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Thread: Darkwind

  1. #1

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    Nome arkwind
    Razza : Elfo
    Et?: sconosciuta
    Classe : segreta

    L'arco scintillava tra la fitta boscaglia e una leggiadra ombra camminava sui sinuosi rami
    degli alberi secolari che costituivano quel luogo.In quel momento si poteva udire solo
    il fruscio del vento che si insinuava tra gli alberi creando un suono allo stesso tempo
    melodioso e rilassante.I piccoli squarci tra le chiome degli alberi mostravano pezzetti di
    cielo limpido e facevano filtrare all'interno del bosco una lieve luce soffusa che lo
    rendeva alquanto misterioso. I rivoli d'acqua che dissetavano i numerosi alberi secolari
    tacevano come a volersi nascondere da un pericolo che da li a poco avrebbe rovinato la
    pace e la tranquillita di quell'incontaminato bosco.Anche quell'ombra sembrava fare parte
    di quel naturale equilibrio boschivo e ne gli alberi ne gli animali sembravano accorgersi
    dei suoi veloci movimenti.Oltre la sagoma, l'unica cosa visibile di quell'ombra era un
    maestoso arco apparentemente dorato ma che in realta rifletteva solamente i pochi raggi
    del sole che riuscivano a penetrare in quella scura foresta. Poco piu a sud, un rumore
    assordante interruppe il meraviglioso silenzio del bosco, facendo librare in volo le numerosespecie di uccelli
    che nidificavano sui rami di quei gigantesci alberi secolari.
    Come d'incanto anche il rumore del vento venne a cessare sostituito dal rumore di lievi
    ma numerosi passettini di creaturine piccole e agili che da lontano
    si sarebbero potute confondere con piccoli elfi ma che in realt? erano di tutt'altro genere.
    L'ombra si precipito'a grande velocita' verso sud, ove provenivano quei passi.Non ci mise molto a raggiungere
    il luogo ove si rese conto che circa 20 snaga stavano marciando verso le profondita
    piu nascoste di quel bosco, forse alla ricerca di qualcosa o di qualcuno. L'ombra non fu
    avvistata da questi piccoli guerrieri, la loro vista era troppo fiacca per poter vedere tra
    le fitte foglie degli alberi ove l'ombra si nascondeva ad osservarli. Continuarono a marciare
    verso nord con questa misteriosa ombra che gli seguiva senza farsi scorgere come fosse stata
    magicamente invisibile ai loro occhi. Piu avanzavano nel bosco, piu'la vegetazione si
    infoltiva fintanto che i piccoli guerrieri non furono costretti a camminare in fila indiana
    per poter passare tra gli alberi del bosco. Improvvisamente si sollevo' in aria una
    dolce nenia che colse all'impreparati gli snaga che al sentir quel suono si misero in cerchio
    afferrando con forza le loro metalliche spade quasi a volersi difendere da quel improviso
    suono.Nel giro di 30 secondi intorno al cerchio formato dai piccoli guerrieri vennero a formarsi
    delle alte ombre che reggevano in mano dei possenti archi di fattura certamente elfica.
    Da tale visione gli snaga furono talmente presi di sorpresa che la prima cosa che cercarono
    di fare fu quella di scappare ma subito si resero conto che erano completamente circondati da
    quelle ombre che adesso gli puntavano gli archi contro, pronti a scoccare le loro freccie.
    Da quel cerchio venne allo scoperto un'ombra che si rivelo'essere un alto elfo, di color
    verde chiaro che reggeva in mano un'arco costruito con un pregiatissimo legno che scintillava
    al contatto con i raggi del sole. Tutti gli snaga alla comparsa dell'elfo si girarono verso
    lui brandendo le loro spade in metallo come se avessero ripreso coraggio alla vista
    dell'elfo. L'elfo gli scruto' e disse nella loro lingua :"Io sono Darkwind, elfo e protettore
    di questo bosco, nonch? vostro carnefice. Rammentate la mia faccia, o servi dell'oscuirta',
    perch? sar? l'ultima faccia elfica che vedrete" e aggiunse poche brevi parole nella sua lingua.
    Gli snaga non ebbero neanche il tempo di pensare al da farsi che si ritrovarono a terra con
    una freccia piantata nel cuore, sentendo sopraggiungere la morte in loro. E cosi' fu. Dopo
    neanche 10 secondi tutti gli snaga si ritrovarono senza vita con le ombre che erano
    scomparse davanti ai loro occhi nel'istante precedente la loro morte.L'unica ombra rimasta
    sul posto era quella del'elfo che aveva parlato a questi piccoli guerrieri,che si chino' a
    raccogliere dal corpo esanime di quello che intuitivamente si poteva capire fosse il capo,
    un foglietto di carta macchiato di sangue che probabilmente avrebbe fatto capire all'elfo
    i motivi del viaggio di quelli snaga.L'elfo si diresse al centro del bosco da lui difeso
    lasciando i corpi di quei piccoli guerrieri in balia degli animali della foresta.
    Ad un certo punto gli alberi si fecero piu radi e al centro del bosco si poteva scorgere un
    insediamento, formato da tende e case in legno che si mimetizzavano benissimo con l'ambiente
    circostante. Davanti alle case e alle tende si potevano vedere numerosi elfi intenti a fare
    ognuno quello che doveva essere il loro compito societario.Potevi vedere elfi che
    intagliavano il legno, elfi che prestavano le loro cure agli alberi, elfi che cantavano e
    anche elfi che conversavano con gli animali, o almeno cosi sembrava. Il nostro elfo, arrivato
    in quello che si poteva definire il suo villaggio entro' dentro una tenda sorvegliata per
    poi uscirne quando l'oscurit? della notte era ormai calata.L'espressione dell'elfo era cupa
    il che faceva presagire che fosse accaduto qualcosa di particolare dentro quella tenda.
    L'elfo entro' detro un'altra tenda, probabilmente la sua, dalla quale usci' con un pesante zaino
    da viaggio, con al collo il suo arco e su una spalla la faretra con le freccie. Si diresse verso
    quella che gli umani avrebbero potuto considerare la rimessa dei cavalli,uscendone in groppa ad
    uno di essi(cavalli ovviamente, anche se umani avrebbe fatto piu scena :P).Scalcio'
    il cavallo che prese a correre in direzione est facendo con grande agilit? lo slalom tra gli alberi del bosco.
    Al passaggio dell'elfo e del suo cavallo si potevano vedere delle ombre chinarsi,
    probabilmente altri elfi che probabilmente si inchinavano in segno di saluto al loro fratello.
    Giunto al limite del bosco, l'elfo fermo il suo destriero e si mise a guardare in direzione del suo
    villaggio. Per alcuni secondi ne l'elfo ne il suo destriero si mossero' e nemmeno un suono
    si udi'provenire dal bosco come se tutte le creature e le cose appartenenti al bosco stessero
    attendendo qualcosa.Ad un certo punto da dentro il bosco si levo la nenia cantata in occasione
    dello sterminio dei piccoli snaga, alla quale anche il nostro elfo si uni' per qualche secondo.
    Al cessare della nenia, l'elfo e il suo cavallo ripresero la loro corsa verso un qualche a noi
    sconosciuto luogo lontano dalla loro casa.

  2. #2

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    1) Sei un bastardo... la prossima volta scrivi di meno...
    2) Decidi come ti chiami... DarKwind o Darwind.
    3) Metti qualche paragrafo se ne hai voglia.


    Intanto stikko... quando decidi il nome chiudo...

  3. #3

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    Originally posted by de_nome_lanicon@Dec 15 2004, 22:16
    1) Sei un bastardo... la prossima volta scrivi di meno...
    2) Decidi come ti chiami... DarKwind o Darwind.
    3) Metti qualche paragrafo se ne hai voglia.


    Intanto stikko... quando decidi il nome chiudo...
    1)aghaghagha fatto apposta appena ho visto che eri tu che te ne occupavi^^
    2)? ovvio che mi chiamo darkwind che domande :P
    3)Eh? Se vuoi allungo ancora il bg :3:

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